Return to Play

Un atleta che ha contratto il covid-19 per riprendere l’attività deve ottenere il certificato “Return to play”. Qual è il percorso per il rilascio dell’autorizzazione al ritorno alla pratica sportiva?

 

L’atleta, agonista, positivo dovrà dichiarare alla società sportiva il suo pregresso stato di positività tramite il modulo di autocertificazione. Il modello è pubblicato sul sito CSI Milano e deve essere compilato e firmato dal dichiarante ad ogni accesso al centro sportivo cura del dichiarante. La società sportiva è tenuta a conservare la dichiarazione per 14 giorni.

 

Nel modulo aggiornato, l’atleta che ha contratto il covid-19, dovrà certificare la precedente positività attraverso la scelta della seguente opzione:

“Di aver avuto diagnosi accertata di infezione da Covid-19, di essere guarito e di essere in possesso di relativa documentazione medica ai sensi di quanto disposto dalle Linee Guida del18 maggio 2020 “Modalità di svolgimento degli allenamenti degli sport di squadra” emanate ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 Art. 1 lettera e)”

 

La società sportiva, attraverso il modulo di autocertificazione sarà ufficialmente a conoscenza della pregressa effettiva positività e potrà riammettere l’atleta solo dopo aver il rilascio di regolare certificato abilitante definito dalla FMSI “Return to Play”.

 

Per conseguire il certificato “Return to Play” è necessario presentare l’apposito modulo denominato “Allegato B” (incluso nel comunicato della FMSI), trascorsi 30 giorni dall’avvenuta guarigione completa, ad ulteriore valutazione clinica, come da protocollo, con lo stesso Specialista in Medicina dello Sport che ha rilasciato l’idoneità.

Per questi atleti non sarà quindi rilasciata una nuova certificazione per attività agonistica, ma verrà effettuata una valutazione medico sportiva, con una serie di accertamenti a seconda del quadro clinico relativo all’infezione pregressa, a seguito della quale potranno ottenere l’attestazione di “Return to play”, mantenendo la stessa certificazione agonistica in loro possesso.

 

Gli atleti già risultati positivi, e che debbano sottoporsi a prima visita o al rinnovo per naturale scadenza della certificazione per attività sportiva agonistica, potranno effettuarla esclusivamente trascorsi 30 giorni dall’avvenuta guarigione completa (da comprovarsi tramite tampone negativo), seguiranno la normale procedura amministrativa prevista per la certificazione per lo sport praticato, e dovranno sottoporsi ad ulteriori accertamenti, previsti dallo stesso protocollo, secondo il quadro clinico relativo alla pregressa infezione.

 

Sarà il medico valutatore a classificare l’atleta secondo quanto previsto dal protocollo, in categoria A1, A2 o A3. Sulla base di tale classificazione verrà predisposta la visita correlata dagli esami specifici previsti.

Il protocollo della FMSI è allegato al comunicato ufficiale n.8 del 16 dicembre 2020 emanato dalla Direzione Tecnica del CSI Milano. Per consultare la documentazione cliccare qui.

(fonte CSI Milano)