Ci sono sempre state le reti nelle porte del calcio?

No, all'inizio si giocava senza le reti e se non bisogna rincorrere il pallone dopo una rete, bisogna ringraziare la fantasia di J. A. Brodie, ingegnere civile di Liverpool, che brevettò l’idea di collocare delle reti apposite dietro le porte nel lontano 1890. Spesso infatti le persone che si appostavano nei pressi delle porte erano solite rimandare il pallone immediatamente in campo dopo una segnatura, talvolta rendendo difficile per il direttore di gara l’interpretazione del gioco.

E memore di una mega-rissa scatenatasi in seguito all’annullamento di una rete durante la partita fra Everton (la sua squadra del cuore) e Accrington Stanley a Goodison Park, l’ingegnere decise di studiare la soluzione migliore. Ci volle un anno perchè Mr Brodie convinse la federazione che il suo unico interesse era lo svolgimento del gioco in maniera regolare e non quella di ottenere in cambio delle royalties. Curiosamente non fu solo un tifoso dei Toffies ad inventare l’importante attrezzatura ma fu proprio un calciatore dell’Everton, tale Fred Geary, il primo a poter gonfiare la rete nel corso di una partita amichevole “Nord contro Sud” giocato a Nottingham. Brodie morirà nel 1934 ed il comune natio gli dedicherà una via “Brodie Avenue”.

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